200 g di farina (preferibilmente integrale o tipo 1 per facilitare la fermentazione).
100 ml di acqua tiepida.
1 cucchiaino di miele o zucchero (facoltativo per accelerare il procedimento).
Procedura per la creazione del lievito madre
1. Prima torta
In una ciotola, mescolare la farina con l’acqua tiepida e il miele (se lo si utilizza).
Impastare con un cucchiaio o con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e morbido.
Formare una palla e metterla in una ciotola di vetro leggermente infarinata. Coprire con un panno umido o con una pellicola trasparente perforata per consentire la circolazione dell’aria.
Lasciare in un luogo caldo (tra 22°C e 26°C) per 48 ore.
2. Primo rinfresco
Dopo 48 ore, sulla superficie dell’impasto dovrebbero comparire delle bollicine, segno della fermentazione.
Misurare 200 g di impasto, aggiungere 100 g di farina e 50 ml di acqua tiepida.
Impastare nuovamente l’impasto e rimetterlo nella ciotola, coprendolo come prima.
3. Altri rinfreschi
Ripetere il processo di aggiornamento ogni 24-48 ore per circa 10 giorni.
Durante questo periodo noterete un aumento di volume e un gradevole odore di fermentazione.
Come conservare e utilizzare il lievito madre
Conservazione: Il lievito è pronto per l’uso dopo 10 giorni. Potete conservarlo in frigorifero in un barattolo di vetro ben chiuso, rinfrescandolo una volta alla settimana.
Applicazione: Per la cottura al forno, utilizzare circa il 20-30% della farina indicata nella ricetta.
Consigli utili
Se il tuo lievito madre sembra inattivo, puoi aumentare la frequenza delle poppate. Per ottenere risultati migliori, utilizzare farina biologica. Non buttare via gli avanzi dopo uno spuntino: puoi usarli per preparare grissini o cracker.
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